La protezione dell’ambiente è, insieme alla sicurezza del lavoro, una delle priorità del progetto di smantellamento e riciclo della Concordia.

Attività di monitoraggio

Al cantiere di Prà Voltri vengono eseguiti monitoraggi della qualità delle acque con campionamenti quotidiani in superficie e, ogni 15 giorni, delle acque sub-superficiali e monitoraggi dei sedimenti, con campionamenti ogni 15 giorni.

Sono inoltre eseguiti monitoraggi della qualità dell’aria tramite quattro deposimetri e una centralina che vengono comparati con la situazione precedente all’arrivo della nave.

Per il rumore, verranno effettuate delle campagne di misura del clima acustico, tramite l’individuazione di recettori presso le aree di lavoro e le aree urbane adiacenti al cantiere.

L’attività è coordinata da un team di ingegneri ambientali e di tecnici di laboratorio. Ad oggi non si sono rilevate criticità.

Panne galleggianti di contenimento

Prima dell’inizio delle operazioni è stato installato intorno al relitto un sistema di contenimento presso la Diga Foranea del Porto di Prà Voltri. Questo sistema è progettato per limitare la dispersione e quindi contenere eventuali rilasci di schiume, olii o altre sostanze galleggianti.

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Servizio di assistenza subacquea

Sia presso il sito di Prà Voltri che presso il Molo Ex Superbacino, è previsto un servizio di sommozzatori. Inoltre, le ispezioni dello scafo saranno effettuate con l’ausilio di apparecchiature ROV (veicoli sottomarini a comando remoto).

Unità di pronto intervento ambientale “Oil Spill Response”

Unità di intervento multidisciplinari specializzate in attività antincendio e pronto intervento ambientale sono a disposizione 24 ore su 24 per garantire un supporto immediato in caso di necessità (es. rimozione eventuali spill).

Sistemi di abbattimento di eventuali effluenti gassosi

Nelle fasi di svuotamento e pulizia delle celle frigo e dei magazzini alimentari, è previsto l’utilizzo localizzato di sistemi di abbattimento di eventuali effluenti gassosi mediante filtri a carboni attivi. La struttura microporosa dei filtri consentirà di trattenere i VOC (composti organici volatili) e le molecole corrosive e odorose.

Sistema di deodorizzazione

Qualora si rendesse necessario, saranno utilizzati sistemi per la vaporizzazione di prodotti deodorizzanti al fine di minimizzare i cattivi odori. Tale sistema può garantire anche un raggio dell’ordine delle decine di metri.

Teli magnetici

Durante il rimorchio dal Molo Ex Superbacino al Bacino di Carenaggio n°4, è previsto l’utilizzo di teli magnetici da applicare in corrispondenza delle falle presenti sulla parte sommersa dello scafo al fine di minimizzare la fuoriuscita di materiali.

Impianto di trattamento delle acque industriali a servizio dei bacini di carenaggio

Il Porto di Genova è attrezzato con un impianto di trattamento di acque industriali direttamente connesso ai Bacini di Carenaggio n°4 e n°5 (Aut n. 5341/10 – rilasciata dalla Provincia di Genova). Tale impianto sarà utilizzato durante la Fase 4 delle attività di smantellamento ed è composto da due linee con una capacità di trattamento di circa 350 m3/ora.


PIANO DI MONITORAGGIO AMBIENTALE

ACQUE

  • Superficiali (campionamento giornaliero).
  • sub-superficiali (campionamento ogni 15 gg – 89 parametri).

RUMORE

  • Acquisiti i dati ante operam. Misure in corso d’opera con la piena operatività di cantiere.

SEDIMENTI

  • Sedimenti (campionamento ogni 15 gg).

ARIA

  • Installati 4 deposimetri e 1 centralina di qualità dell’aria.